Accordo 24/5/2022 per i lavoratori edili della provincia di Milano: le novità

    

17 GIU 2022 In data 24/5/2022 tra le Parti firmatarie del settore territoriale di Milano dell’Edilizia Industria, Cooperative e Artigianato, si è sottoscritto il rinnovo del Contratto Integrativo per i lavoratori dipendenti dalle aziende edili operanti nella provincia di Milano.

Decorrenza
Salvo quanto diversamente disposto per singole norme, il nuovo contratto entra in vigore il 24 maggio 2022 ed avrà validità fino al 31 dicembre 2023.

Cassa Edile
Le aliquote contributive da versare alla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza risultano così determinate:

Imprese del Gruppo A)

    

                impresa

                operaio

                totale

                – Anzianità professionale edile ordinaria

                3,610%

                3,610%

                – Fondo MIPI

                0,100%

                0,100%

                – Fondo per la formazione dei giovani imprenditori edili                 industriali

                0,150%

                0,150%

                – Istruzione professionale

                1,000%

                1,000%

                – Fondo per la sicurezza (*)

                0,180%

                0,180%

                – Fondo prepensionamenti (ex Fondo lavori usuranti e pesanti)

                0,200%

                0,200%

                – Quota territoriale adesione contrattuale

                0,741%

                0,741%

                (**) 1,482%

                – Quota nazionale adesione contrattuale

                0,222%

                0,222%

                (**) 0,444%

                – Previdenze sociali

                1,875%

                0,375%

                2,250%

                Totale A

                8,078%

                1,338%

                9,416%

                – Fondo nazionale assistenza sanitaria (***)

                0,600%

                0.600%

                – Fondo incentivo all’occupazione (****)

                0,100%

                0,100%

                Totale B

                8,778%

                1,338%

                10,116%

 

(*) Con un massimale di versamento di euro 1.500,00 annui per impresa.
(**) le percentuali indicate sono ricavate maggiorando del 18,50% e del 4,95% le aliquote dello 0,60% e dello 0,18%.
(***) Contributo dovuto sulle ore lavorate, con un minimo di 120 ore, da calcolare esclusivamente sulle seguenti voci retributive: minimo di paga base, indennità territoriale, ex indennità di contingenza.
(****) Contributo dovuto per le ore effettivamente lavorate e da calcolarsi su: minimi retributivi (sempre quelli in vigore alla data del 1° luglio 2018), ex indennità di contingenza ed indennità territoriale di settore.

Imprese del Gruppo B

Imprese con 1800 o più ore mediamente accantonate nell’anno di bilancio precedente, iscritte alla Cassa Edile di Milano, Lodi, Monza e Brianza da almeno 60 mesi e che abbiano sempre provveduto con regolarità a tutti gli adempimenti ed al versamento del dovuto.

    

                impresa

                operaio

                totale

                – Anzianità professionale edile ordinaria

                3,500%

                3,500%

                – Fondo MIPI

                0,100%

                0,100%

                – Fondo per la formazione dei giovani imprenditori edili                 industriali

                0,150%

                0,150%

                – Istruzione professionale

                1,000%

                1,000%

                – Fondo per la sicurezza (*)

                0,180%

                0,180%

                – Fondo prepensionamenti (ex Fondo lavori usuranti e pesanti)

                0,200%

                0,200%

                – Quota territoriale adesione contrattuale

                0,741%

                0,741%

                (**) 1,482%

                – Quota nazionale adesione contrattuale

                0,222%

                0,222%

                (**) 0,444%

                – Previdenze sociali

                1,875%

                0,375%

                2,250%

                Totale A

                7,968%

                1,338%

                9,306%

                – Fondo nazionale assistenza sanitaria (***)

                0,600%

                0,600%

                – Fondo incentivo all’occupazione (****)

                0,100%

                0,100%

                Totale B

                8,668%

                1,338%

                10,006%

 

(*) Con un massimale di versamento di euro 1.500,00 annui per impresa.
(**) le percentuali indicate sono ricavate maggiorando del 18,50% e del 4,95% le aliquote dello 0,60% e dello 0,18%.
(***) Contributo dovuto sulle ore lavorate, con un minimo di 120 ore, da calcolare esclusivamente sulle seguenti voci retributive: minimo di paga base, indennità territoriale, ex indennità di contingenza.
(****) Contributo dovuto per le ore effettivamente lavorate e da calcolarsi su: minimi retributivi (sempre quelli in vigore alla data del 1° luglio 2018), ex indennità di contingenza ed indennità territoriale di settore.

CCPL Parte Operai

Indennità trasporti
A decorrere dal 1 luglio 2022, l’indennità trasporti urbani ed extraurbani è elevata da euro 4,26 a euro 4,42 giornalieri.
A decorrere dal 1 settembre 2023, l’indennità trasporti urbani ed extraurbani è elevata a euro 4,82 giornalieri.
Detta indennità trasporti urbani ed extraurbani è riconosciuta per ogni giornata di effettiva presenza al lavoro e computata ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto e dell’indennità di preavviso (esclusi tutti gli altri istituti, percentuali e maggiorazioni contrattuali, essendosene già tenuto conto nella determinazione della misura dell’indennità).
Per il relativo computo ai fini del trattamento di fine rapporto e dell’indennità di preavviso, essa è ragguagliata ad ora dividendone per otto la misura giornaliera.
L’indennità di cui sopra non è dovuta in tutti i casi in cui gli oneri economici connessi all’effettuazione dei viaggi necessari ai lavoratori per recarsi e per tornare dalla propria abitazione al posto di lavoro siano interamente a carico dell’impresa.

Mensa
L’impresa concorre mensilmente al costo complessivo dei pasti nella misura di 3/4 con un massimo di euro 16,16 per ciascun pasto consumato nel mese a decorrere dal 1° luglio 2022 ed euro 17,01 per ciascun pasto consumato nel mese a decorrere dal 1° settembre 2023.
Ove non si renda possibile l’attuazione del servizio mensa come indicato nell’accordo in esame, è corrisposta un’indennità sostitutiva pari a euro 9,50 giornalieri a decorrere dal 1° luglio 2022 ed a euro 10,00 a decorrere dal 1° settembre 2023. Tale indennità è riconosciuta per ogni giornata di effettiva presenza al lavoro e computata ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto e dell’indennità di preavviso (esclusi tutti gli altri istituti, percentuali e maggiorazioni contrattuali, essendosene già tenuto conto nella determinazione della misura dell’indennità).

CCPL Parte Impiegati

Indennità trasporti
A decorrere dal 1 luglio 2022, l’Indennità trasporti urbani ed extraurbani è elevata da euro 81,56 a euro 84,13 mensili.
A decorrere dal 1 settembre 2023, l’indennità trasporti urbani ed extraurbani è elevata a euro 90,56 mensili.
Anche tale indennità, come l’indennità sostitutiva di mensa di cui al precedente articolo 4, va computata non soltanto per le giornate di effettiva presenza al lavoro, ma anche per le festività infrasettimanali o coincidenti con la domenica, nonché per le ferie, la tredicesima mensilità, il premio annuo ed il premio di fedeltà, e di ciò si è tenuto conto nella determinazione della relativa misura.
L’indennità di cui sopra non è dovuta in tutti i casi in cui gli oneri economici connessi all’effettuazione dei viaggi necessari ai lavoratori per recarsi e per tornare dalla propria abitazione al posto di lavoro siano interamente a carico dell’impresa.
In caso di lavori fuori zona ed in caso di trasferta, all’impiegato sarà dovuta l’eventuale differenza tra il rimborso giornaliero delle spese di viaggio e la misura dell’indennità trasporti ragguagliala a giornata (euro 84,13 o euro 90,56 diviso 173 per 8).

Mensa
Si richiamano integralmente le norme contenute nella parte operai, salvo per quanto riguarda le modifiche di seguito indicate.
A decorrere dal 1° luglio 2022, la misura dell’indennità sostitutiva, dovuta in caso di mancata realizzazione del servizio di un pasto caldo, è stabilita in euro 152,68 mensili.
A decorrere dal 1° settembre 2023, la misura dell’indennità sostitutiva, dovuta in caso di mancata realizzazione del servizio di un pasto caldo, è stabilita in euro 160,78 mensili.
Difformemente da quanto previsto per gli operai, detta indennità sostitutiva si computa non soltanto per le giornate di effettiva presenza al lavoro, ma anche per le festività infrasettimanali o coincidenti con la domenica, nonché per le ferie, la tredicesima mensilità, il premio annuo ed il premio di fedeltà.

Una tantum impiegati
Agli impiegati in forza presso l’impresa, alla data di entrata in vigore del CCPL 24 maggio 2022, verrà riconosciuta una somma forfettaria lorda, una tantum, per mancati incrementi salariali riconducibili al ritardato rinnovo del contratto territoriale, come di seguito definita:

– qualora l’impiegato possa vantare almeno 6 mesi di anzianità di servizio nell’anno 2020 presso la medesima impresa erogante: euro 250,00;
– qualora l’impiegato possa vantare meno di 6 mesi di anzianità di servizio nell’anno 2020 presso la medesima impresa erogante: euro 41,66 per ciascun mese intero di anzianità di servizio, considerandosi per mese intero la frazione di mese superiore a 15 giorni.

Tale somma dovrà essere erogata dall’impresa, in un’unica soluzione, entro e non oltre il 30 novembre 2022.

 

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