Contributi installazione sistemi di riqualificazione elettrica in sostituzione del motore termico

    

                                            

    

Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, con il decreto del 19 luglio 2022, pubblicato nella G.U. 14 settembre 2022, n. 215, disciplina i criteri e le modalità di concessione ed erogazione del contributo destinato ai proprietari dei veicoli per l’installazione di sistemi di riqualificazione elettrica in sostituzione del motore termico.

È riconosciuto, a partire dal 10 novembre 2021 e fino alla disponibilità dei fondi, un contributo, nella misura del 60 per cento del costo di riqualificazione fino ad un massimo di euro 3.500, nonché un contributo pari al 60 per cento delle spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al pubblico registro automobilistico (PRA), all’imposta di bollo e all’imposta provinciale di trascrizione.
Il contributo statale è corrisposto al proprietario del veicolo in base alla data della presentazione della istanza del richiedente il contributo, previa registrazione sulla specifica piattaforma informatica di cui all’art. 1, comma 3. Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, con avviso pubblicato sul sito www.mit.gov.it, comunica la data della messa in esercizio della piattaforma informatica.
I contributi sono assegnati secondo l’ordine temporale di ricezione delle richieste fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
L’identità dei richiedenti è verificata, in relazione ai dati del nome, cognome e codice fiscale, denominazione sociale nel caso di persona giuridica, attraverso il sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale ovvero attraverso la Carta nazionale dei servizi.
L’istanza è corredata da una dichiarazione sostitutiva, in cui il soggetto richiedente attesta e comunica quanto segue:
a) il numero di targa del veicolo oggetto dell’installazione di un sistema di riqualificazione elettrica, secondo quanto previsto dal decreto ministeriale n 219 del 1° dicembre 2015, e di essere proprietario dello stesso;
b) la data dell’avvenuta installazione, allegando:
   * copia della fattura di avvenuta installazione, effettuata tra il 10 novembre 2021 e il 31 dicembre 2022, di un sistema di riqualificazione elettrica, secondo quanto previsto dal decreto ministeriale n 219 del 1° dicembre 2015;
   * copia della quietanza di pagamento della fattura (ove non contenuta nella fattura) effettuata con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura;
*copia del documento unico di circolazione aggiornato;
c) le spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al pubblico registro automobilistico (PRA) e all’imposta provinciale di trascrizione allegando le relative attestazioni;
d) codice IBAN per l’accredito del contributo;
e) cognome e nome dell’intestatario o cointestatario del conto corrente, che deve coincidere con il richiedente o con la denominazione sociale in caso di domanda presentata da persona giuridica;
f) l’indirizzo e-mail per eventuali comunicazioni connesse all’erogazione del contributo.
Il sistema informatico prevede il rilascio di una ricevuta di quanto presentato sulla piattaforma.
Fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui sono stati trasmessi i documenti, i proprietari dei veicoli conservano tutta la documentazione presentata.

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