Diffusione e rafforzamento dell’economia sociale

    

                                            

23 AGO 2022 Fornite le indicazioni utili per la migliore attuazione della misura di sostegno all’economia sociale e al settore delle imprese culturali e creative (Ministero Sviluppo Economico – decreto 08 agosto 2022).

Sono ammissibili alle agevolazioni, con riferimento alle imprese che non hanno sede nel territorio italiano:

– le imprese sociali iscritte nell’apposta sezione del Registro delle imprese;

– le cooperative sociali e i loro consorzi, iscritti nell’apposito albo e nell’apposita sezione del Registro delle imprese;

– le società cooperative aventi qualifica di ONLUS;

– le imprese culturali e creative, costituite in forma di società di persone o di capitali.

Alla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, le suddette imprese devono:

– essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese e inserite negli elenchi, albi, anagrafi previsti dalla rispettiva normativa di riferimento, ivi incluso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS);

– trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;

– avere sede legale e operativa ubicata nel territorio nazionale;

– essere in regime di contabilità ordinaria;

– avere ricevuto una positiva valutazione del merito di credito da parte di una Banca finanziatrice e disporre di una delibera di finanziamento adottata dalla medesima Banca finanziatrice per la copertura finanziaria del programma di investimenti proposto;

– non aver effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento e assumere l’impegno a non procedere alla delocalizzazione nei due anni successivi al completamento dell’investimento stesso.

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi finalizzati alla creazione o allo sviluppo delle medesime imprese e che prevedono:

– la realizzazione di investimenti produttivi, ivi compresi quelli che, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030, presentano un carattere innovativo in termini di impatto sociale ovvero di sostenibilità ambientale;

– l’incremento occupazionale dei lavoratori con disabilità.

I programmi devono presentare spese ammissibili, al netto dell’IVA, non inferiori a euro 100.000,00 (centomila/00) e non superiori a euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00).

Le agevolazioni concedibili a fronte della realizzazione dei programmi assumono la forma del finanziamento agevolato e del contributo non rimborsabile.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello e le domande possono essere presentate, condizionatamente alla stipula della Convenzione, a partire dalle ore 12:00 del 13 ottobre 2022, a mezzo PEC all’indirizzo disponibile nell’apposita sezione “Imprese sociali” del sito internet del Ministero www.mise.gov.it.

Unitamente alla domanda di agevolazione, compilata in tutte le sue parti e completa di tutti gli allegati in essa richiamati, deve essere trasmessa:

– scheda tecnica, nella quale sono indicati i principali dati e informazioni relative all’impresa richiedente e al programma di investimento;

– piano progettuale, elaborato in maniera chiara ed esaustiva comprensivo della fattibilità economico-finanziaria e tecnica del programma di investimento;

– la delibera di finanziamento rilasciata dalla Banca finanziatrice, attestante la capacità economico-finanziaria dell’impresa;

– dichiarazione del legale rappresentante o di un suo procuratore speciale, resa secondo le modalità stabilite dalla Prefettura competente, in merito ai dati necessari per la richiesta, da parte del Ministero, delle informazioni antimafia per i soggetti sottoposti alla verifica di cui all’articolo 85 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159;

– dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal legale rappresentante dell’impresa richiedente o da un suo procuratore speciale, relativa alle dimensioni di impresa.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di accesso alle agevolazioni nell’arco temporale di un anno decorrente dalla data di trasmissione della domanda.

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