Incentivi per la valorizzazione edilizia: decadenza,dall’agevolazione

    

                                    

    

07 GIU 2022 La vendita di un immobile, acquistato fruendo degli incentivi per la valorizzazione edilizia, prima del decorso del termine di dieci anni senza che sia stata effettuata l’attività di valorizzazione, integra una ipotesi di decadenza dall’agevolazione medesima, con applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria, nonché una sanzione pari al 30 per cento delle stesse imposte (Agenzia delle entrate – Risposta 06 giugno 2022, n. 324).

Ai sensi dell’articolo 7 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono dovute nella misura fissa di euro 200 ciascuna ove ricorrano le seguenti condizioni:
– l’acquisto sia effettuato entro il 31 dicembre 2021 da imprese che svolgono attività di costruzione o ristrutturazione di edifici;
– l’acquisto abbia come oggetto un “intero fabbricato” indipendentemente dalla natura dello stesso.
Il soggetto che acquista l’intero fabbricato, inoltre, entro 10 anni dalla data di acquisto deve provvedere:
– alla demolizione e ricostruzione di un nuovo fabbricato anche con variazione volumetrica, ove consentito dalle normative urbanistiche ovvero;
– ad eseguire interventi di ” manutenzione straordinaria”, ” interventi di restauro e risanamento conservativo” o ” interventi di ristrutturazione edilizia” individuati dall’articolo 3, comma 1, lettere b), c) e d) del d.P.R. n. 380 del 2001;
– all’alienazione delle unità immobiliari il cui volume complessivo superi il 75 per cento del volume dell’intero fabbricato.
In entrambi i casi (ricostruzione o ristrutturazione edilizia), il nuovo fabbricato deve risultare conforme alla normativa antisismica e deve conseguire una delle classi energetiche NZEB (” Near Zero Energy Building”), A o B.
In caso di mancato rispetto delle condizioni sopra richiamate nel termine previsto trovano applicazione le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria nonché l’applicazione della sanzione del 30 per cento e degli interessi di mora a decorrere dalla data di acquisto del fabbricato.
Pertanto, la vendita dell’intero immobile, acquistato fruendo della predetta agevolazione fiscale, prima del decorso del termine di dieci anni senza che sia stata effettuata l’attività di valorizzazione descritta, impedisce il rispetto delle predette condizioni e, di conseguenza, integra una ipotesi di decadenza dall’agevolazione medesima, con applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria, nonché una sanzione pari al 30 per cento delle stesse imposte.

Condividi:

Altre Notizie

ARTIGIANATO: prorogata la prevenzione San.Arti

                                                       Fino al 31 dicembre 2022, i dipendenti delle imprese artigiane iscritti al fondo di assistenza sanitaria San.Arti, possono usufruire gratuitamente di tutti i 4 Pacchetti di prevenzione del Piano

Leggi tutto »

Ristorazione: contributi a favore delle imprese

                                                            06 LUG 2022 Criteri e modalità per l’erogazione di contributi in favore delle imprese operanti nel settore della ristorazione(MISE – Decreto 29 aprile 2022). Il presente decreto

Leggi tutto »

Tutto quello che cerchi è In...Query