Incentivo assunzioni beneficiari RdC

    

                                            

    

12 LUG 2022 A seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 in materia di incentivo per l’assunzione di beneficiari del Reddito di cittadinanza, l’Inps fornisce le istruzioni per la compilazione del nuovo modulo telematico di domanda dell’esonero e dell’Uniemens (Messaggio 11 luglio 2022, n. 2766).

Ai datori di lavoro che assumono beneficiari del reddito di cittadinanza con contratto di lavoro subordinato è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore – con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – nel limite dell’importo mensile del Reddito di cittadinanza (di seguito Rdc) spettante al lavoratore all’atto dell’assunzione, con un tetto mensile di 780 euro.
La Legge di Bilancio 2022 ha modificato la disciplina dell’esonero contributivo:
– estendendo le fattispecie contrattuali incentivabili (oltre alle assunzioni a tempo pieno e indeterminato, ivi compresi i contratti di apprendistato, infatti, il beneficio ora è riconosciuto anche per le assunzioni part-time e a tempo determinato;
– eliminando in capo al datore di lavoro l’onere di comunicazione preventiva della disponibilità dei posti vacanti alla piattaforma digitale dedicata al Rdc presso l’ANPAL;
– prevedendo il riconoscimento di parte del beneficio in favore delle agenzie per il lavoro, autorizzate dall’ANPAL a svolgere attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro per i beneficiari di Rdc (per ogni soggetto assunto a seguito della specifica attività di intermediazione, effettuata mediante l’utilizzo delle piattaforme ANPAL, all’agenzia per il lavoro intermediaria è riconosciuto il 20 per cento dell’incentivo, che viene decurtato dall’importo spettante al datore di lavoro).
Al fine di recepire le suddette modifiche, è stato aggiornato il modulo telematico di domanda per il riconoscimento dell’esonero denominato “SRDC – Sgravio Reddito di Cittadinanza – art. 8 del d.l. n. 4/2019” presente nella sezione “Portale delle Agevolazioni” (ex sezione DiResCo).

L’INPS precisa che l’importo dell’incentivo, riconosciuto dalle procedure telematiche, costituirà l’ammontare massimo dell’agevolazione che potrà essere fruita nelle denunce contributive.
Lo sgravio sarà riconosciuto in base alla minore somma tra il beneficio mensile del Rdc spettante al nucleo familiare, il tetto mensile di 780 euro e i contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore. Pertanto, nelle ipotesi di assunzione a tempo pieno e successiva trasformazione in part-time, sarà onere del datore di lavoro, eventualmente, riparametrare l’incentivo spettante in base ai contributi effettivamente dovuti e fruire dell’importo ridotto.

La fruizione del beneficio potrà avvenire mediante conguaglio nelle denunce contributive.

Con riferimento alle assunzioni effettuate a seguito dell’attività di intermediazione di un’agenzia per il lavoro, l’Inps precisa che il diritto alla fruizione dell’incentivo da parte di quest’ultima è subordinato al rispetto delle seguenti condizioni:
– regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale (DURC);
– assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge;
– rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Con riferimento alle assunzioni effettuate a seguito di attività di intermediazione da parte di un’agenzia per il lavoro, i dati relativi alla fruizione dell’esonero contributivo devono essere esposti nel flusso Uniemens con le seguenti modalità.

Flusso Uniemens – Datori di lavoro che compilano la sezione <PosContributiva>

Per esporre il beneficio spettante in caso di assunzione effettuata a seguito di attività di intermediazione effettuata da parte di un’agenzia per il lavoro, i datori di lavoro autorizzati devono valorizzare, a partire dal mese di competenza successivo alla pubblicazione del presente messaggio, all’interno di <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, elemento <InfoAggcausaliContrib> i seguenti elementi:
– nell’elemento <CodiceCausale> dovrà essere inserito il valore “RDCM”, avente il significato di “Incentivo reddito di cittadinanza art.8 del decreto legge 28 gennaio 2019 commi 1 1-bis e 1-ter mediazione”;
– nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> indicare il valore “N”;
– nell’elemento <AnnoMeseRif> dovrà essere indicato l’AnnoMese di riferimento del conguaglio;
– nell’elemento <ImportoAnnoMeseRif> dovrà essere indicato l’importo conguagliato, relativo alla specifica competenza.

La valorizzazione dell’elemento <AnnoMeseRif>, con riferimento ai mesi pregressi (dal mese di gennaio 2022 a giugno 2022), può essere effettuata esclusivamente nei flussi Uniemens di competenza dei mesi di luglio, agosto e settembre 2022.
I datori di lavoro che hanno diritto al beneficio, ma hanno sospeso o cessato l’attività e vogliono fruire dell’esonero spettante dovranno avvalersi della procedura delle regolarizzazioni (Uniemens/Vig).
L’agenzia per il lavoro recupererà la parte di incentivo spettante valorizzando all’interno di <Denunciaaziendale> <AltrePartiteACredito> <CausaleACredito> il codice di nuova istituzione “L564”, avente il significato di “Conguaglio incentivo reddito di cittadinanza ridotto agenzia di mediazione art. 8 del decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4 commi 1, 1-bis, e 1-ter.”.

Flusso Uniemens – Datori di lavoro che compilano la sezione <ListaPosPA>

I datori di lavoro iscritti alla Gestione pubblica che intendano fruire del beneficio autorizzato dovranno utilizzare, anche per i lavoratori con contratti a tempo parziale e a tempo determinato assunti a decorrere dal 1° gennaio 2022, i medesimi codici recupero:
– R – “Incentivo reddito di cittadinanza art. 8 del Decreto Legge 28 gennaio 2019”;
– S – “Incentivo reddito di cittadinanza art. 8 del Decreto Legge 28 gennaio 2019 ridotto”.
Nelle ipotesi di assunzione effettuata a seguito di attività di intermediazione effettuata da parte di un’agenzia per il lavoro, invece, a partire dal mese di competenza di agosto 2022, per esporre il beneficio spettante dovrà essere compilato l’elemento <RecuperoSgravi> di <GestPensionistica>, secondo le seguenti modalità:
– nell’elemento <AnnoRif> dovrà essere inserito l’anno di riferimento del beneficio;
– nell’elemento <MeseRif> dovrà essere inserito il mese di riferimento del beneficio;
– nell’elemento <CodiceRecupero> dovrà essere inserito il valore “34”, avente il significato di “Incentivo reddito di cittadinanza art. 8 del decreto legge 28 gennaio 2019 commi 1, 1-bis e 1-ter mediazione”;
– nell’elemento <Importo> dovrà essere indicato il valore del contributo oggetto del beneficio per il datore di lavoro.

L’agenzia per il lavoro recupererà la parte di incentivo spettante valorizzando all’interno di <Denunciaaziendale> <AltrePartiteACredito> <CausaleACredito> il codice di nuova istituzione “L564”, avente il significato di “Conguaglio incentivo reddito di cittadinanza ridotto agenzia di mediazione art. 8 del decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4 commi 1, 1-bis, e 1-ter.”.

Nella denuncia dei mesi di luglio, agosto e settembre 2022 sarà consentito esporre il recupero relativo ai mesi da gennaio 2022 a quello precedente l’esposizione del corrente.

Flusso Uniemens – Datori di lavoro che compilano la sezione <PosAgri>

A decorrere dal flusso di competenza del mese di agosto 2022, i datori di lavoro autorizzati a fruire del beneficio in caso di assunzione effettuata a seguito di attività di intermediazione effettuata da parte di un’agenzia per il lavoro, nelle denunce Posagri del mese di riferimento delle competenze per i lavoratori ai quali spetta l’incentivo devono valorizzare in <DenunciaAgriIndividuale>, nell’elemento <DatiAgriRetribuzione> oltre ai consueti dati occupazionali e retributivi utili per la tariffazione, gli elementi di seguito specificati:
– in <Tipo Retribuzione>/<CodiceRetribuzione> il codice “Y”;
– in <AgevolazioneAgr>/<CodAgio> il codice Agevolazione “CM”, che assume il significato di “Incentivo reddito di cittadinanza art.8 del decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4 commi 1, 1-bis e 1-ter mediazione”;
– in <Retribuzione> l’importo dell’agevolazione autorizzata relativa al mese di riferimento.

I datori di lavoro agricoli potranno verificare l’attribuzione del codice Agevolazione “CM”, consultando le sezioni “Codici Autorizzazione” e “Lavoratori Agevolati” della posizione aziendale, nel “Cassetto previdenziale delle aziende agricole”.

Per il recupero dell’incentivo relativo ai periodi pregressi, dal mese di gennaio 2022 al mese di marzo 2022, i datori di lavoro ammessi al beneficio devono trasmettere per i lavoratori interessati, un flusso di variazione relativo al mese di riferimento omettendo i consueti dati occupazionali e retributivi utili per la tariffazione, valorizzando nell’elemento <DatiAgriRetribuzione> i seguenti elementi:
– in <Tipo Retribuzione>/<CodiceRetribuzione> il codice “Y”;
– in <AgevolazioneAgr>/<CodAgio> il codice “CN”, che assume il significato di “Recupero pregresso CM”;
– in <Retribuzione> l’importo dell’agevolazione autorizzata relativa al mese di riferimento.

La valorizzazione dei periodi pregressi deve essere effettuata esclusivamente nei flussi trasmessi entro i termini previsti per il secondo trimestre 2022 (31 agosto 2022).

Per il recupero dell’incentivo, dal mese di aprile 2022 a giugno 2022, può essere rinviato il flusso completo che annulla e sostituisce il flusso precedentemente inviato. Per gli operai a tempo determinato, l’importo da valorizzare in <Retribuzione> deve essere riparametrato in base alle giornate effettivamente prestate nel mese di riferimento; analogamente, l’importo deve essere riparametrato in caso di trasformazione del rapporto di lavoro in part-time, tenendo conto dei contributi effettivamente dovuti.
In fase di trasmissione dei flussi, l’Istituto procederà a verificare che le agevolazioni indicate nei flussi siano coerenti con le autorizzate rilasciate.
In sede di tariffazione, dopo il calcolo della contribuzione dovuta, al netto delle riduzioni previste, sarà determinato l’importo dell’incentivo mensile spettante per il lavoratore agevolato sulla base delle retribuzioni dichiarate.
L’Inps precisa che lo sgravio sarà riconosciuto in misura pari al minore valore tra l’importo indicato autorizzato, l’elemento <Retribuzione> per il tipo retribuzione “Y” e lo sgravio calcolato dall’Istituto. Se l’incentivo mensile calcolato è superiore, verrà riconosciuto lo sgravio indicato nel tipo retribuzione “Y”, fermo restando il limite massimo autorizzato. L’importo dell’esonero spettante sarà riportato nel relativo prospetto di calcolo.

Nelle ipotesi di assunzione effettuata a seguito di attività di intermediazione effettuata da parte di un’agenzia per il lavoro, quest’ultima recupera la parte di incentivo spettante valorizzando all’interno di <Denunciaaziendale> <AltrePartiteACredito> <CausaleACredito> il codice di nuova istituzione “L564”, avente il significato di “Conguaglio incentivo reddito di cittadinanza ridotto agenzia di mediazione art. 8 del decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4 commi 1, 1-bis, e 1-ter.”.

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