Indennità 200 euro ai dipendenti: precisazioni

    

                                    

    

22 GIU 2022 L’indennità una tantum di 200 euro deve essere corrisposta dal datore di lavoro ai propri dipendenti con la retribuzione di competenza del mese di luglio 2022, oppure, in ragione dell’articolazione dei singoli rapporti di lavoro (ad esempio, part-time ciclici) o della previsione dei CCNL, con quella erogata nel mese di luglio, seppure di competenza del mese di giugno 2022 (Inps, messaggio 21 giugno 2022, n. 2505).

L’Inps fornisce indicazioni in merito alla retribuzione nella quale deve essere accreditata ai lavoratori dipendenti l’indennità una tantum di 200 Euro prevista dal cd. “Decreto Aiuti” (art. 31 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50).
L’indennità è riconosciuta ai lavoratori dipendenti che nel primo quadrimestre dell’anno 2022 hanno beneficiato dell’esonero dello 0,8% sulla quota dei contributi previdenziali IVS a proprio carico (art. 1, co. 121, L. 30 dicembre 2021, n. 234) per almeno una mensilità. La somma deve essere corrisposta dal datore di lavoro in via automatica, previa acquisizione di una dichiarazione del dipendente di non essere titolare di:
– uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria;
– pensione o assegno sociale;
– pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti;
– trattamenti di accompagnamento alla pensione;
– reddito di cittadinanza.

L’Istituto ha precisato che la retribuzione nella quale riconoscere l’indennità da parte dei datori di lavoro è quella di competenza del mese di luglio 2022, oppure, in ragione dell’articolazione dei singoli rapporti di lavoro (ad esempio, part-time ciclici) o della previsione dei CCNL, quella erogata nel mese di luglio del corrente anno, seppure di competenza del mese di giugno 2022.

In ogni caso, il rapporto di lavoro deve sussistere nel mese di luglio 2022.

L’indennità deve essere erogata, sussistendo il rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, nel mese di luglio 2022 e gli altri requisiti, anche laddove la retribuzione di competenza di luglio 2022 (o giugno 2022, secondo quanto chiarito in precedenza) risulti azzerata in virtù di eventi tutelati (ad esempio, in ragione della sospensione del rapporto di lavoro per ammortizzatori sociali in costanza di rapporto – CIGO/CIGS, FIS o Fondi di solidarietà, CISOA – o congedi).

In considerazione di tali chiarimenti l’Inps ha fornito indicazioni sulle modalità di compilazione dell’Uniemens.

Esposizione nella sezione <PosContributiva> del flusso UniEmens

I datori di lavoro, al fine di recuperare l’indennità anticipata ai lavoratori, nelle denunce di competenza del mese di giugno 2022 o luglio 2022, devono valorizzare all’interno di <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, <InfoAggcausaliContrib>, i seguenti elementi:
– nell’elemento <CodiceCausale> deve essere inserito il nuovo valore “L031”, avente il significato di “Recupero indennità una tantum articolo 31 comma 1 decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50.”;
– nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> deve essere inserito in valore “N”;
– nell’elemento <AnnoMeseRif> deve essere indicato l’anno/mese “06- 07/2022”;
– nell’elemento <ImportoAnnoMeseRif> deve essere indicato l’importo da recuperare.

Esposizione dei dati nella sezione <PosPA> del flusso UniEmens

I datori di lavoro con lavoratori iscritti alla Gestione pubblica, per il recupero dell’indennità ad essi erogata, devono compilare nella denuncia del mese di luglio 2022 l’elemento <RecuperoSgravi> nel modo seguente:
– nell’elemento <AnnoRif> deve essere inserito l’anno 2022;
– nell’elemento <MeseRif> deve essere inserito il mese 06 o 07;
– nell’elemento <CodiceRecupero> deve essere inserito il valore “35” avente il significato di “Recupero indennità una tantum articolo 31 comma 1 decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50”;
– nell’elemento <Importo> deve essere indicato l’importo da recuperare.

Esposizione dei dati nella sezione <PosAgri> del flusso UniEmens

I datori di lavoro agricoli, al fine di recuperare l’indennità pagata ai lavoratori in forza nel mese di luglio 2022 nelle denunce “Posagri” del mese di riferimento delle competenze, di giugno o luglio 2022, devono valorizzare in <DenunciaAgriIndividuale> l’elemento <TipoRetribuzione> con il <CodiceRetribuzione> “9”, avente il significato di “Recupero indennità una tantum articolo 31 comma 1 decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50”.
Per gli elementi <TipoRetribuzione> che espongono il predetto <CodiceRetribuzione> “9” deve essere valorizzato unicamente l’elemento <Retribuzione> con l’importo dell’indennità una tantum da recuperare.
Il <CodiceRetribuzione> “9” può essere valorizzato:
– nei flussi di competenza del mese di giugno 2022 inviati entro il 31 agosto 2022, ultimo giorno utile per l’acquisizione dei flussi del secondo trimestre per la seconda emissione dell’anno 2022;
– nei flussi di competenza del mese di luglio 2022 inviati entro il 30 novembre 2022, ultimo giorno utile per l’acquisizione dei flussi del terzo trimestre per la terza emissione dell’anno 2022.

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