Indennità ALAS: riesame istanze respinte

    

24 GIU 2022 L’Inps fornisce le istruzioni per la presentazione della domanda di riesame da parte dei richiedenti l’indennità ALAS, le cui istanze sono state respinte per non avere superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti normativamente previsti (Messaggio 22 giugno 2022, n. 2535).

Nell’ambito delle misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali, il cd. “Decreto Sostegni-bis” ha previsto l’introduzione, a decorrere dal 1° gennaio 2022, dell’indennità per i lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS) per la disoccupazione involontaria.
Per fruire dell’indennità ALAS i potenziali beneficiari devono, a pena di decadenza, presentare apposita domanda all’INPS, esclusivamente in via telematica, entro il termine di 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, utilizzando i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per gli Istituti di Patronato nel sito internet dell’INPS.
Il termine di 68 giorni per la presentazione della domanda di ALAS decorre dalle date di seguito individuate:
a) data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro autonomo di cui all’articolo 2, comma 1, lett. a) e b), del decreto legislativo n. 182/1997;
b) data di cessazione del periodo di maternità indennizzato;
c) data di cessazione del periodo di malattia indennizzato o di infortunio sul lavoro/malattia professionale.

Per accedere alla prestazione è necessario possedere congiuntamente i seguenti requisiti:
a) non avere in corso, alla data di presentazione della domanda, rapporti di lavoro di qualsiasi tipologia sia autonomo (compreso il rapporto di collaborazione) che subordinato (a tempo determinato e/o indeterminato);
b) non essere titolari, alla data di presentazione della domanda di prestazione, di trattamenti pensionistici diretti a carico di gestioni previdenziali obbligatorie, anche pro quota, dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) e delle forme esclusive, sostitutive, esonerative e integrative della stessa, delle forme previdenziali compatibili con AGO, della Gestione separata, nonché dell’APE sociale. Tale requisito deve essere mantenuto durante tutta la percezione dell’indennità;
c) non essere beneficiari, alla data di decorrenza della prestazione, di Reddito di cittadinanza di cui al decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. Tale requisito deve essere mantenuto durante tutta la percezione dell’indennità;
d) aver maturato, nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro autonomo alla data di presentazione della domanda di indennità, almeno 15 giornate di contribuzione versata o accreditata al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo. Si considerano utili i soli contributi previdenziali versati o accreditati al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo connessi allo svolgimento di attività lavorativa autonoma di cui all’articolo 2, comma 1, lett. a) e b), del decreto-legislativo n. 182/1997 e i contributi figurativi o accreditati per i periodi di maternità obbligatoria e congedo parentale. Si precisa che in favore di tutti i lavoratori subordinati, parasubordinati e autonomi dello spettacolo iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo si applica il principio di automaticità delle prestazioni, disciplinato dall’articolo 2116 Codice civile. Fanno eccezione i “lavoratori autonomi esercenti attività musicali” di cui ai commi 98, 99 e 100 dall’articolo 3 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, atteso che i medesimi adempiono direttamente, in deroga al regime ordinario, agli obblighi informativi e contributivi. Per tali lavoratori, pertanto, il riconoscimento della prestazione è operato solo a condizione che gli obblighi contributivi siano stati effettivamente assolti;
e) avere, nell’anno civile precedente alla presentazione della domanda, un reddito da lavoro non superiore a 35.000 euro.

Procedura di riesame

In caso di rigetto dell’istanza per mancato superamento dei controlli automatici inerenti all’accertamento dei requisiti normativamente previsti è possibile presentare istanza di riesame secondo le istruzioni fornite con il Messaggio n. 2535/2022. L’istanza di riesame attiva le verifiche da parte dell’Istituto sulle risultanze dei controlli automatici e il rispetto dei requisiti di appartenenza alla categoria. Resta ferma la possibilità di presentare ricorso amministrativo presso il competente Comitato provinciale.

Gli esiti della domanda e le relative motivazioni sono consultabili, sia da parte del Patronato sia da parte del cittadino con proprie credenziali, nella sezione del sito INPS denominata “Indennità per i lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS)”, alla voce “Le mie ultime domande”, nel dettaglio di ogni singola domanda.

Per le domande presentate prima del 22 giugno 2022, l’istanza di riesame deve essere presentata entro il termine (non perentorio) di 20 giorni dalla predetta data ovvero dalla conoscenza della reiezione se successiva.
All’istanza di riesame è possibile allegare documentazione utile attraverso l’apposita funzione disponibile nella stessa sezione del sito INPS in cui è stata presentata la domanda, denominata “Indennità per i lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS)”.
All’accesso, l’applicazione mostrerà in evidenza, nella sezione “Le mie ultime domande”, la domanda di indennità con il riepilogo delle informazioni principali e, per le domande per le quali l’istruttoria si sia conclusa con esito negativo, il tasto “Richiedi riesame”.
La funzionalità che consente di richiedere il riesame è accessibile anche visualizzando i dettagli della domanda a partire dalla sezione “Le mie richieste” disponibile nel menu di sinistra presente nella schermata internet del citato servizio.
Tramite i dettagli della domanda è inoltre possibile visualizzare i dati trasmessi in fase di presentazione della domanda di prestazione, accedere ai motivi di reiezione della domanda, monitorare lo stato di lavorazione della domanda di riesame, scaricare tutte le ricevute e i provvedimenti e monitorare lo stato degli eventuali pagamenti.
Una volta attivata la funzione che consente di presentare la richiesta di riesame viene richiesto di esporre le motivazioni che hanno portato alla richiesta medesima e/o di riportare altre informazioni di rilievo e allegare l’eventuale documentazione a supporto delle motivazioni addotte.
Cliccando sul pulsante “Presenta richiesta di riesame”, la richiesta verrà trasmessa e sarà possibile accedere alla ricevuta con il numero di protocollo.

TABELLA ESITI E DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE

    

                ID

                REQUISITO DI ACCESSO ALLA PRESTAZIONE

                MOTIVO RESPINGIMENTO

                DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE

                1

                Verifica Anagrafica Soggetto

                Dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, il beneficiario                 risulta avere una posizione anagrafica non coerente

                –

                2

                Il richiedente risulta iscritto al Fondo pensioni dei lavoratori                 dello spettacolo (FPLS) come lavoratore autonomo individuato                 all’articolo 2, comma 1, lettere a) e b) del D.Lgs 30 aprile                 1997, n. 182 con rapporto di lavoro attivo a partire dal 1°                 gennaio dell’anno antecedente la domanda fino alla data della                 domanda

                Dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, non risulta                 essere un lavoratore autonomo dello spettacolo dal 1° gennaio                 dell’anno antecedente la domanda fino alla data della domanda

                È possibile produrre la copia del contratto attestante lo                 svolgimento del rapporto di lavoro di natura autonoma

                3

                Il richiedente non risulta titolare di un rapporto di lavoro                 dipendente (a tempo determinato e/o indeterminato) e autonomo                 (compreso il rapporto di collaborazione)

                Dai dati in possesso dell’Istituto, risulta titolare di un                 rapporto di lavoro dipendente, autonomo o parasubordinato alla                 data di presentazione della domanda

                Comunicazione circa la cessazione del rapporto di lavoro,                 integrata con documentazione a comprova (copia della lettera di                 dimissioni o di licenziamento o ultima busta paga da cui si                 evince la data di cessazione del rapporto di                 lavoro).
Esclusivamente per i lavoratori dello spettacolo è                 possibile produrre la copia del contratto attestante la                 conclusione del rapporto di lavoro.

                4

                Il richiedente non risulta titolare di un trattamento                 pensionistico incompatibile

                Dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, risulta titolare                 di trattamento pensionistico incompatibile con la prestazione                 ALAS

                –

                5

                Assenza di rapporti di lavoro autonomo

                Dai dati attualmente in possesso dall’Istituto, risulta che Lei                 svolge attività lavorativa di natura autonoma alla data di                 presentazione della domanda

                Per Gestione autonoma degli Artigiani e Commercianti:                 Autocertificazione della comunicazione della cessazione presso la                 CCIAA della posizione Artigiano o Commerciante con indicazione di                 data e n. protocollo.
Se si tratta di soggetto titolare di                 posizione Commerciante non tenuto all’iscrizione alla CCIAA:                 Dichiarazione di presentazione della domanda di cessazione della                 posizione Commerciante presentata all’INPS con indicazione della                 Data di cessazione, Data e numero di protocollo della richiesta                 di cancellazione alla gestione autonoma Commercianti.
Per i                 coadiutori e coadiuvanti: Dichiarazione sostituiva di atto di                 notorietà della comunicazione inviata dal titolare della                 posizione assicurativa alla CCIAA per la cessazione della                 posizione del coadiuvante o coadiutore, o presso l’Inps in caso                 di soggetto non iscritto in CCIAA, con indicazione della data e                 numero di protocollo della comunicazione.
Per Altra cassa                 previdenziale obbligatoria: Comunicazione della cessazione                 dell’iscrizione alla Cassa professionale o ad altra cassa                 previdenziale obbligatoria, con indicazione della Data di                 cessazione.
Per i coltivatori diretti (CD), coloni e                 mezzadri e gli imprenditori agricoli professionali (IAP):                 Autocertificazione della comunicazione della cessazione presso la                 CCIAA con indicazione della data e del numero di protocollo della                 comunicazione.
Se il soggetto non è tenuto                 all’iscrizione alla CCIAA: Dichiarazione di presentazione della                 domanda di cessazione della posizione di lavoratore autonomo                 agricolo all’INPS con indicazione della data di cessazione, data                 e numero di protocollo della richiesta di cancellazione alla                 gestione agricola autonoma.
Per i coadiuvanti familiari del                 coltivatore diretto (CD): Dichiarazioni sostituiva di atto di                 notorietà della comunicazione inviata dal coltivatore                 diretto titolare della posizione alla CCIAA per la cessazione                 della posizione del coadiuvante, o presso l’Inps in caso di                 soggetto non iscritto in CCIAA, con indicazione della data e del                 numero di protocollo della comunicazione.

                6

                Il richiedente non appartiene ad un nucleo familiare beneficiario                 di Reddito di Cittadinanza

                Dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei o un                 componente del suo nucleo familiare risulta beneficiario di                 Reddito di cittadinanza

                Documentazione comprovante che il nucleo familiare non risulta                 beneficiario di Reddito di Cittadinanza

                7

                Per il richiedente risulta la presenza di 15 o più                 giornate di contribuzione al Fondo pensioni dei lavoratori dello                 spettacolo (FPLS). Si considerano utili i soli contributi                 previdenziali versati o accreditati al FPLS connessi allo                 svolgimento di attività lavorativa autonoma di cui                 all’articolo 2, comma 1, lett. a) e b) del decreto-legislativo n.                 182 del 1997 e i contributi figurativi o accreditati per                 maternità obbligatoria e congedo parentale.

                Dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei non ha                 maturato almeno quindici giornate di contribuzione versata o                 accreditata al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo                 connesse allo svolgimento di attività lavorativa autonoma                 di cui all’articolo 2, comma 1, lett. a) e b) del                 decreto-legislativo n. 182 del 1997.

                Comunicazione dell’attività svolta e del numero delle                 giornate lavorate allegando copia del/dei contratto/i di lavoro o                 della/e lettera/e di incarico e delle buste paga relative ad                 attività autonoma dello spettacolo nell’intervallo di date                 previsto dalla normativa di riferimento.

                8

                Per il richiedente, nell’anno precedente alla presentazione della                 domanda, risulta un reddito non superiore a 35.000 euro

                Dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, il Suo reddito                 nell’anno precedente alla presentazione della domanda, è                 superiore a 35.000 euro

                –

                9.1

                Il richiedente non risulta beneficiario di un’indennità di                 disoccupazione NASpI

                Dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei risulta                 percettore di indennità di disoccupazione NASpI

                –

                9.2

                Il richiedente non risulta beneficiario di un’indennità di                 disoccupazione DIS- COLL

                Dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei risulta                 percettore di indennità di disoccupazione DIS-COLL

                –

                10

                Domanda presentata nei termini normativamente previsti (68 giorni                 più eventuale slittamento per maternità, malattia o                 infortunio)

                Dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, risulta già                 decorso il termine decadenziale di 68 giorni per la presentazione                 della domanda

                Specifica del motivo che può determinare lo slittamento                 del termine di presentazione

                11

                La data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro autonomo                 dello spettacolo è uguale o successiva al 1° gennaio                 2022

                Dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, risulta che la                 data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro autonomo, con                 iscrizione al Fondo Pensioni dei Lavoratori dello Spettacolo, è                 antecedente al 1° gennaio 2022

                Copia del contratto comprovante le date di inizio e fine del                 rapporto di lavoro autonomo

                –

                Il richiedente non risulta beneficiario di un’indennità di                 disoccupazione ALAS derivante dallo stesso evento di cessazione

                Dai dati attualmente in possesso dell’Istituto, Lei risulta già                 percettore di indennità di disoccupazione ALAS derivante                 dallo stesso evento di cessazione

                –

 

 

Condividi:

Altre Notizie

Approvato il decreto Aiuti-bis

                                                  ”      05 AGO 2022 La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il comunicato del 4 agosto 2022, n. 92, rende noto che è stato approvato il decreto-legge che introduce

Leggi tutto »

Tutto quello che cerchi è In...Query