Licenziamento nullo in frode alla legge

Lo ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione con una sentenza del 17 dicembre scorso

Il licenziamento è nullo se il lavoratore, reintegrato a seguito di un precedente licenziamento illegittimo, viene espulso nuovamente dal datore di lavoro motivando la scelta per riduzione del personale proprio presso il punto vendita di nuova adibizione. A stabilirlo è la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29007 del 17 dicembre 2020. Il caso riguarda una società condannata a reintegrare un proprio dipendente in seguito all’accertata illegittimità di un precedente licenziamento, disponendo la reintegra del lavoratore non presso il negozio ove questi era occupato in precedenza, bensì, adducendo intervenuti mutamenti strutturali e commerciali nell’originaria sede di lavoro, presso un diverso punto vendita ubicato in altra regione. A soli 5 giorni dal trasferimento, la società aveva attuato una consistente riduzione del personale nel punto vendita di nuova adibizione del lavoratore appena reintegrato e di nuovo licenziato.  In Cassazione la ricorrente contestava l’annullamento del secondo licenziamento, sia per la violazione del proprio ius variandi nell’organizzazione aziendale sia perché il dipendente non aveva prima impugnato il trasferimento.
Secondo gli ermellini però il trasferimento, contestato dal lavoratore come parte del comportamento fraudolento dell’azienda, non necessitava di autonoma impugnazione, ma era fonte di prova dell’illecito datoriale. L’avere tempestivamente impugnato l’atto finale della condotta illecita assunta dal datore di lavoro secondo la Suprema Corte ha esonerato  il lavoratore dalla necessità di contestare la legittimità del provvedimento emanato dalla società nell’esercizio dello ius variandi.

Condividi:

Altre Notizie

FSBA e assegno ordinario D.L. Sostegni

Pubblicato sul sito web del Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato (FSBA)  l’aggiornamento del manuale operativo per le prestazioni erogate dal Fondo relativamente alle domande di assegno ordinario previste dal Decreto Legge 22 marzo, n. 41. Il Fondo comunica che i datori di lavoro devono presentare una nuova

Leggi tutto »

Food delivery, accordo contro il caporalato

Il 24 marzo 2021 è stato sottoscritto il protocollo quadro sperimentale contro il caporalato e l’intermediazione illecita nel settore del food delivery. In considerazione dello sviluppo sempre più marcato del settore e dei forti rischi di intermediazione illecita, nonché della progressiva evoluzione dei profili giuslavoristici, le

Leggi tutto »

Congedo Covid 2021, istruzioni INPS

L’INPS ha fornito le prime istruzioni sui congedi indennizzati 2021 riconosciuti ai genitori lavoratori dipendenti dal decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30. I dettagli nel messaggio n. 1276 del 25 marzo 2021. Relativamente ai genitori lavoratori dipendenti con figli conviventi minori di anni 14 o con figli disabili gravi

Leggi tutto »

Dal Dl Sostegni nuove integrazioni salariali

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge 23 marzo 2021, n. 41, l’esecutivo ha rinnovato i trattamenti di integrazione salariale connessi all’emergenza epidemiologica da Covid-19, prevedendo ulteriori tredici settimane per le imprese del settore industriale e ventotto settimane per le imprese del commercio

Leggi tutto »

Tutto quello che cerchi è In...Query