Nullità del patto di non concorrenza

Il compenso iniquo lo rende nullo

La nullità del “patto di non concorrenza” deve essere valutata sotto due profili: il primo, di carattere generale, riguarda l’oggetto del patto, vale a dire l’indeterminatezza o l’indeterminabilità ai sensi dell’art. 1346 cod. civ., il secondo concerne invece la nullità del patto in caso di corrispettivo simbolico o manifestamente iniquo o sproporzionato, ossia la violazione dell’art. 2125 cod. civ.
A stabilirlo è la Corte di Cassazione che, con l’ordinanza n. 5540 dell’1 marzo 2021, ha accolto il ricorso di una banca che aveva vincolato una dipendente al patto di non concorrenza prevedendo un compenso di 18 mila euro spalmato su tre anni.
I giudici di secondo grado hanno dichiarato il patto nullo, poiché il corrispettivo riconosciuto non era determinato o determinabile. La Suprema Corte ha spiegato che il patto di non concorrenza, anche se stipulato contestualmente al contratto di lavoro subordinato, rimane autonomo da questo, sotto il profilo prettamente causale, per cui il corrispettivo con esso stabilito, essendo diverso e distinto dalla retribuzione, deve possedere soltanto i requisiti previsti in generale per l’oggetto della prestazione dall’art. 1346 cod. civ., quindi, deve essere determinato o determinabile.

Infine, afferma la sentenza, in tema di rapporti di scambio, lo squilibrio economico originario delle prestazioni non può comportare la nullità del contratto perché nel nostro ordinamento prevale il principio dell’autonomia negoziale.

Condividi:

Altre Notizie

FSBA e assegno ordinario D.L. Sostegni

Pubblicato sul sito web del Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato (FSBA)  l’aggiornamento del manuale operativo per le prestazioni erogate dal Fondo relativamente alle domande di assegno ordinario previste dal Decreto Legge 22 marzo, n. 41. Il Fondo comunica che i datori di lavoro devono presentare una nuova

Leggi tutto »

Food delivery, accordo contro il caporalato

Il 24 marzo 2021 è stato sottoscritto il protocollo quadro sperimentale contro il caporalato e l’intermediazione illecita nel settore del food delivery. In considerazione dello sviluppo sempre più marcato del settore e dei forti rischi di intermediazione illecita, nonché della progressiva evoluzione dei profili giuslavoristici, le

Leggi tutto »

Congedo Covid 2021, istruzioni INPS

L’INPS ha fornito le prime istruzioni sui congedi indennizzati 2021 riconosciuti ai genitori lavoratori dipendenti dal decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30. I dettagli nel messaggio n. 1276 del 25 marzo 2021. Relativamente ai genitori lavoratori dipendenti con figli conviventi minori di anni 14 o con figli disabili gravi

Leggi tutto »

Dal Dl Sostegni nuove integrazioni salariali

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge 23 marzo 2021, n. 41, l’esecutivo ha rinnovato i trattamenti di integrazione salariale connessi all’emergenza epidemiologica da Covid-19, prevedendo ulteriori tredici settimane per le imprese del settore industriale e ventotto settimane per le imprese del commercio

Leggi tutto »

Tutto quello che cerchi è In...Query