POSTE ITALIANE: premio di risultato

    

Siglato il 29 luglio 2022, tra Poste Italiane S.p.A. anche in rappresentanza di Poste Vita S.p.A., Poste Assicura S.p.A., EGI S.p.A., BancoPosta Fondi S.p.A. SGR, Postepay S.p.A., Poste Welfare Servizi S.r.l., Nexive Network S.r.l. e SLC-CGIL, SLP-CISL, UILposte, FAILP-CISAL, CONFSAL Com.ni, FNC UGL Com.ni, l’accordo che disciplina il premio di risultato per l’anno 2022.

Il presente Accordo osserva il seguente periodo di vigenza economica e normativa: 1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2022.

La determinazione ed erogazione del premio per l’anno 2022 vengono definite secondo i criteri di cui alle disposizioni comuni e secondo il livello di raggiungimento del parametro EBIT di Gruppo.

Il premio non concorre alla determinazione del trattamento di fine rapporto e, per il corrente anno, verrà determinato ed erogato nei confronti del personale dipendente da Poste Italiane S.p.A. e dalle Società rappresentate per la presente Intesa, con contratto a tempo indeterminato e di apprendistato, che risulti in forza alla data del 31 dicembre 2022, nella misura spettante secondo le modalità di calcolo di cui al presente Accordo.

Il premio sarà altresì erogato nei confronti del personale a tempo determinato dipendente da Poste Italiane S.p.A. e dalle Società rappresentate per la presente Intesa, che abbia prestato almeno sei mesi – anche non continuativi – di servizio nell’anno di competenza del premio, nella misura spettante secondo le modalità di calcolo di cui al presente Accordo. Particolare attenzione sarà dedicata al personale che, a far data dalla presente Intesa, risolverà consensualmente il rapporto di lavoro prima di giugno 2023 e quindi prima dell’erogazione del premio dell’anno 2022. Pertanto, nei confronti di tali risorse le Parti si danno atto che nella definizione dell’incentivo all’esodo sarà valorizzato il contributo del singolo lavoratore al raggiungimento dei risultati aziendali nell’anno di riferimento del premio di risultato.

Nei confronti del personale il cui rapporto di lavoro cesserà per avvenuta maturazione dei requisiti pensionistici coerentemente con la normativa vigente – che pertanto non sia dimissionario o licenziato ad altro titolo, né interessato da esodo incentivato – dopo il 31 dicembre 2022 e prima di giugno 2023, al verificarsi delle condizioni abilitanti, verrà erogato il premio di norma entro il mese di giugno 2023.

DIREZIONE STAFF

    

                LIVELLO

                PREMIO 2022

                QUOTA NAZIONALE

                QUOTA REGIONALE

                F

                838,84

                503,31

                335,54

                E

                1.131,23

                678,74

                452,49

                D

                1.277,90

                766,74

                511,16

                C

                1.277,90

                766,74

                511,16

                B

                1.309,30

                785,58

                523,72

                A2

                2.008,92

                1.205,35

                803,57

                A1

                2.645,47

                1.587,28

                1.058,19

 

PRODUZIONE SPORTELLERIA

    

                LIVELLO

                PREMIO 2022

                QUOTA NAZIONALE

                QUOTA REGIONALE

                E

                2.007,11

                1.204,27

                802,84

                D

                2.258,22

                1.354,93

                903,29

                C

                2.359,93

                1.415,96

                943,97

                B

                2.419,38

                1.451,63

                967,75

                A2 COLL – A2 DUP – REFERENTE COORDINAMENTO UP

                2.512,04

                1.507,22

                1.004,81

                A1 DUP

                2.520,00

                1.512,00

                1.008,00

                A1 DUP CENTRALI

                2.782,68

                1669,61

                1.113,07

 

PRODUZIONE RECAPITO

    

                LIVELLO

                PREMIO 2022

                QUOTA NAZIONALE

                QUOTA REGIONALE

                E

                1.850,55

                1.110,33

                740,22

                D

                1.997,58

                1.198,55

                799,03

                C

                2.090,41

                1.254,24

                836,16

 

PRODUZIONE CRP

    

                LIVELLO

                PREMIO 2022

                QUOTA NAZIONALE

                QUOTA REGIONALE

                F

                984,60

                590,76

                393,84

                E

                1.514,98

                908,99

                605,99

                D

                1.629,59

                977,75

                651,83

                C

                1.711,36

                1.026,81

                684,54

                B

                1.753,44

                1.052,06

                701,38

                A2 – A2 VENDITORI IMPRESE/P.A.L.

                2.100,38

                1260,23

                840,15

                A1

                2.736,95

                1.642,17

                1.094,78

 

La corresponsione dell’importo del premio spettante a livello individuale avverrà con le competenze del mese di giugno 2023 ed in coerenza con i tempi di approvazione del bilancio. In tale sede verrà effettuato il riproporzionamento pro-quota.

L’erogazione del premio avverrà esclusivamente nel caso in cui si sia raggiunta la soglia di accesso dell’indicatore EBIT del Gruppo Poste Italiane.

Per quanto concerne i criteri di attribuzione individuale del premio al personale con contratto a tempo indeterminato e di apprendistato, si conviene che ogni giornata di assenza dal servizio – fatta eccezione di quelle per ferie, congedo matrimoniale, permessi ex festività soppresse, permessi retribuiti concessi a vario titolo, assenze ai sensi dell’art. 35, lett. F) del vigente CCNL (vittime di violenza di genere), permessi sindacali, infortuni sul lavoro, malattie dovute a patologie di particolare gravità e ricoveri ospedalieri, ivi ricomprendendo i periodi di prognosi che vi si riconnettono, nonché congedo di maternità per un periodo di cinque mesi, ed eventuali periodi di interdizione anticipata, assenze per malattia da contagio COVID-19, per quarantena COVID-19, nonché periodi di assenza equiparati per legge a ricovero ospedaliero per i lavoratori in condizioni di fragilità, fattispecie di assenza direttamente riconducibili all’emergenza COVID 19 per le quali sia stato previsto, il ricorso alle prestazioni del Fondo di Solidarietà, permessi a recupero retribuiti ugualmente connessi all’emergenza Covid – riduce il premio in ragione di 1/312 nei confronti del personale che effettua un orario distribuito su 6 giorni lavorativi settimanali, ovvero di 1/260 nei confronti di quello che effettua un orario distribuito su 5 giorni lavorativi settimanali, dell’importo unitario annuo lordo.

Nel caso di rapporto di lavoro a tempo determinato il premio compete in ragione dei giorni di servizio effettivamente prestati nel corso dell’anno medesimo. Nel caso di passaggio al livello retributivo superiore nel corso dell’anno, il premio compete pro-quota in relazione agli specifici periodi di permanenza in ciascun livello. Analogo criterio si applica in caso di passaggio a diversi settori di attività.

Il valore del Premio da corrispondere al dipendente sarà aumentato di € 50 qualora nel corso dell’anno 2022 lo stesso non abbia fatto registrare alcuna giornata di assenza dal servizio a qualsiasi titolo, fatte salve quelle fruite a titolo di ferie, permessi per festività soppresse e PIR.

Non risulta destinatario del premio di risultato il personale interessato dai sistemi di incentivazione manageriale e assimilati.

Nei confronti del personale con rapporto di lavoro a tempo parziale, per la determinazione dell’erogazione effettiva, il valore dell’importo del premio sarà commisurato alla durata effettiva della prestazione lavorativa.

Il lavoratore potrà scegliere di fruire, in tutto o in parte, dell’importo del premio di risultato individuale spettante in prestazioni, opere e servizi con finalità di rilevanza sociale, corrisposti in via diretta, sotto forma di rimborso spese o mediante contributi aggiuntivi alla previdenza complementare e/o al Fondo di assistenza sanitaria integrativa.

La quota di PdR convertita in welfare non concorrerà alla formazione del reddito e sarà pertanto esclusa dall’imposizione fiscale e contributiva. L’eventuale parte residuale del premio sarà liquidata con le modalità previste nella presente Intesa.

Qualora si scelga di convertire il premio di risultato in beni e servizi di welfare, verrà riconosciuto:

a) un credito di welfare aggiuntivo pari a 50 € – da destinare comunque ai servizi welfare – al lavoratore che sceglierà di destinare alle finalità suindicate e che effettivamente fruirà dei servizi welfare per un importo pari ad almeno il 10% del proprio premio;

b) un credito di welfare aggiuntivo pari ad ulteriori 100 € – da destinare comunque ai servizi welfare – al lavoratore che sceglierà di destinare alle finalità suindicate e che effettivamente fruirà dei servizi welfare per un importo pari ad almeno il 50% del proprio premio;

c) un credito welfare pari a 50 €, aggiuntivo rispetto agli importi di cui alle lettere a) e b) di cui sopra – da destinare comunque ai servizi welfare – al lavoratore che sceglierà di destinare alle finalità suindicate e che effettivamente fruirà dei servizi welfare per un importo pari ad almeno il 90% del proprio premio.

 

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