Redditometro: prova contraria a carico del contribuente

    

                                    

    

10 GIU 2022 In caso di accertamenti sintetici-induttivi mediante cd. Redditometro, alla prova contraria del contribuente deve seguire un esame analitico dell’organo giudicante (Corte di cassazione – ordinanza 07 giugno 2022, n. 18178).

Il caso di specie si riferisce a due avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di una contribuente per una maggiore pretesa IRPEF fondata sull’applicazione del c.d. “redditometro”, ritenendo che la giustificazione addotta dalla contribuente (che le spese per i “beni indice” fossero state sostenute anche da altro contribuente, all’epoca convivente more uxorio e successivamente marito) non fosse adeguata, non essendo ancora in quegli anni la stessa contribuente coniugata con il marito indicato quale “sovvenzionante”.
A riguardo, la ricorrente ha lamentato l’omesso esame di un fatto decisivo controverso e la motivazione apparente, avendo la sentenza impugnata ritenuto errata quella dei primi giudici in quanto basata sulla distinzione, decisiva, tra “famiglia fiscale” legale e “famiglia di fatto”, trattandosi dell’effettivo presupposto degli avvisi di accertamento impugnati.
La ricorrente inoltre denuncia l’omesso esame di un fatto decisivo controverso e la motivazione apparente, poiché la CTR ha ritenuto “non adeguate” le prove che aveva prodotto in giudizio a sostegno della sua allegazione defensionale che le spese sostenute per i “beni-indice” utilizzati dall’agenzia fiscale nell’applicazione del “redditometro” fossero state sostenute, anche, dall’allora convivente ovvero che in parte detti beni non fossero da lei utilizzati/utilizzabili.
Sull’onere della prova contraria, i giudici della Corte hanno chiarito che nel contenzioso tributario conseguente ad accertamenti sintetici-induttivi mediante cd. redditometro, per la determinazione dell’obbligazione fiscale del soggetto passivo d’imposta costituisce principio a tutela della parità delle parti e del regolare contraddittorio processuale quello secondo cui all’inversione dell’onere della prova, che impone al contribuente l’allegazione di prove contrarie a dimostrazione dell’inesistenza del maggior reddito attribuito dall’Ufficio, deve seguire, ove a quell’onere abbia adempiuto, un esame analitico da parte dell’organo giudicante, che non può pertanto limitarsi a giudizi sommari, privi di ogni riferimento alla massa documentale entrata nel processo relativa agli indici di spesa.

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