Riscossione crediti sorti in altro Stato: l’assistenza e’ affidata al COP

                        

31 MAG 2022 L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento 30 maggio 2022 n. 184721, ha individuato il Centro Operativo di Pescara (COP) quale ufficio competente a svolgere le attività connesse all’esecuzione di richieste di assistenza in materia di riscossione di crediti tributari sorti in un altro Stato nei confronti di debitori non residenti né domiciliati fiscalmente in Italia, ovvero non identificati fiscalmente in Italia, che possono essere già identificati ovvero privi di identificativo fiscale nel territorio dello Stato.

Tenuto conto della necessità di dare piena attuazione agli obblighi derivanti sia dall’appartenenza all’Unione europea, che dalla sottoscrizione di accordi o convenzioni che prevedono l’assistenza reciproca in materia di riscossione, l’Agenzia delle Entrate ha individuato il Centro Operativo di Pescara come ufficio competente per l’esecuzione delle richieste di mutua assistenza formulate da Stati esteri nei confronti di soggetti debitori non residenti e non domiciliati fiscalmente nel territorio dello Stato, che possono essere già identificati ovvero privi di identificativo fiscale in Italia, in considerazione del fatto che detto Centro Operativo già ha competenza in relazione a molteplici attività operative concernenti la gestione dei rapporti con i soggetti non residenti, tra cui la gestione dei rimborsi Iva di cui all’art. 38 bis-2, D.P.R. n. 633/1972.

Il Centro operativo di Pescara è quindi l’ufficio preposto a svolgere:

– le attività connesse all’esecuzione di richieste di mutua assistenza in materia di riscossione dei crediti esteri, formulate nei confronti di soggetti identificati in Italia solo con l’indicazione della residenza estera o della sede legale estera, ovvero senza alcun indirizzo, comunque non domiciliati in Italia;

– le attività connesse all’esecuzione di richieste di mutua assistenza in materia di riscossione dei crediti esteri, formulate nei confronti di soggetti non identificati in Italia che tuttavia dispongono di fonti di reddito, beni o crediti pignorabili nel territorio dello Stato;

– le attività connesse all’esecuzione di richieste di mutua assistenza in materia di riscossione dei crediti esteri, formulate nei confronti di soggetti non domiciliati e non identificati in Italia che contestualmente vantano un credito nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, avendo presentato in Italia una richiesta di rimborso per Iva, ai sensi dell’art. 38 bis2, D.P.R. n. 633/1972.

Con specifico riferimento ai soggetti che hanno presentato istanza di rimborso Iva ai sensi del menzionato art. 38 bis-2, l’attività di mutua assistenza alla riscossione sarà comunque svolta dal COP nel rispetto delle previsioni della direttiva 2008/9/CE.

Si evidenzia, al riguardo, che le lavorazioni connesse all’esecuzione di richieste di assistenza alla riscossione pervenute dall’estero, nei confronti di soggetti non residenti o non domiciliati fiscalmente in Italia, rappresentano un’attività specialistica e a carattere seriale che può essere svolta dal Centro Operativo di Pescara al pari delle attività di riscossione già espletate e connesse ai controlli di competenza effettuati nei confronti di soggetti non residenti.

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