Tax credit Made in Italy: istruzioni per le reti di imprese agricole e agroalimentari

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Tax credit Made in Italy: istruzioni per le reti di imprese agricole e agroalimentari

23 MAG 2022 Stabilite le modalità di fruizione del credito d’imposta per il sostegno del made in Italy a favore delle reti di imprese agricole e agroalimentari (Agenzia Entrate – provvedimento 20 maggio 2022, n. 174713).

Ai sensi dell’art. 1, co.131, L. n. 178/2020, le reti di imprese agricole e agroalimentari possono accedere, per i periodi d’imposta dal 2021 al 2023, al credito d’imposta riconosciuto per la realizzazione o l’ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico. L’agevolazione spetta nella misura del 40% dell’importo degli investimenti sostenuti, e comunque non superiore a 50.000 euro (25.000 euro per le grandi imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli), in ciascuno dei periodi d’imposta di spettanza.

Per accedere al credito d’imposta deve essere comunicato all’Agenzia delle Entrate, l’ammontare delle spese sostenute nei periodi d’imposta di spettanza del beneficio, utilizzando il modello approvato dalla stessa Agenzia.

La comunicazione deve essere inviata dal 15 febbraio al 15 marzo dell’anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti (per gli investimenti realizzati nel 2021, la comunicazione va inviata dal 20 settembre 2022 al 20 ottobre 2022), esclusivamente con modalità telematiche, direttamente dal contribuente oppure avvalendosi di un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni, mediante i canali telematici dell’Agenzia delle entrate.

Il credito d’imposta:

– è utilizzabile dai beneficiari esclusivamente in compensazione mediante il modello F24;

– deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi;

– non è cumulabile con altri aiuti di stato, né con altre misure di sostegno dell’Unione europea in relazione agli stessi costi ammissibili che danno diritto alla fruizione dell’agevolazione, nei casi in cui tale cumulo darebbe luogo ad un’intensità di aiuto superiore al livello consentito.

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