Terzo settore, in GU il decreto che regola il RUNTS

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il il decreto che disciplina il Registro unico nazionale del Terzo settore, detto anche RUNTS

Definite le procedure di iscrizione degli enti, le modalità di deposito degli atti, le regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione del Registro unico nazionale del Terzo settore. A regolarle il Decreto (MLPS) del 15 settembre 2020  pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 261. Il Decreto dà attuazione all’art. 53 del Codice del Terzo Settore. Il RUNTS disciplina le procedure per l’iscrizione e per la cancellazione degli enti nel RUNTS, nonché i documenti da presentare ai fini dell’iscrizione, al fine di garantire l’uniformità di trattamento degli ETS sull’intero territorio nazionale; disciplina inoltre le modalità di deposito degli atti; le regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione e la gestione del Registro unico; le modalità di comunicazione dei dati tra il Registro imprese e il Registro unico.
Per poter iscriversi al RUNTS è necessario che il rappresentante legale dell’ente invii specifica domanda all’Ufficio del Registro unico nazionale della regione o della provincia autonoma in cui l’ente ha la sede legale.
Ricevuta la domanda, l’Ufficio competente verifica, sulla piattaforma informatica del RUNTS, la completezza e l’idoneità della documentazione e delle informazioni prodotte e la sussistenza delle condizioni previste ai fini dell’iscrizione.
In caso di correttezza e completezza della domanda e della relativa documentazione, nonché di sussistenza delle condizioni previste dal Codice, entro 60 giorni, con apposito provvedimento, l’Ufficio dispone l’iscrizione dell’ente nella sezione del RUNTS indicata nella domanda di iscrizione.
In caso di domanda non corretta o incompleta, sempre entro il termine di 60 giorni, l’Ufficio invita l’ente a completare o rettificare la domanda di iscrizione o integrare la documentazione fornita, assegnando all’ente un termine non superiore a 30 giorni.
L’iscrizione  ha effetto costitutivo relativamente all’acquisizione della qualifica di ente del Terzo settore e costituisce presupposto ai fini della fruizione dei benefici previsti dal Codice e dalle vigenti disposizioni in favore degli ETS.
Successivamente all’iscrizione, ciascun ETS è tenuto, esclusivamente in via telematica, a tenere aggiornate le informazioni dovute.

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