Valida la notifica della cartella attestata dall’agente postale

    

                                            

    

30 GIU 2022 La notifica diretta alla sede, costituente domicilio fiscale, con la consegna attestata dall’agente postate determina la presunzione di avvenuta conoscenza di essa da parte del destinatario (Corte di cassazione – ordinanza 27 giugno 2022 n. 20611).

Gli atti tributari, secondo la giurisprudenza consolidata, devono essere notificati al contribuente persona giuridica presso la sede della stessa, entro l’ambito del domicilio fiscale, secondo la disciplina dell’art. 145, co. 1, c.p.c.. Solo ove, tale modalità risulti impossibile, si applica il successivo comma 3 del medesimo articolo e la notifica deve essere eseguita alla persona fisica che rappresenta l’ente.

In caso d’impossibilità di procedere anche secondo questa modalità, l’ufficiale giudiziario deposita la copia nella casa del Comune dove la notificazione deve eseguirsi, affigge avviso del deposito in busta chiusa e sigillata alla porta dell’abitazione o dell’ufficio o dell’azienda del destinatario, e gliene dà notizia per raccomandata con avviso di ricevimento.

Se l’abitazione, l’ufficio o l’azienda del contribuente non si trovano nel Comune del domicilio fiscale, la notifica è effettuata ai sensi dell’art. 60, co. 1, lett. e), D.P.R. n. 600/1973, e si perfeziona nell’ottavo giorno successivo a quello dell’affissione del prescritto avviso di deposito nell’albo del Comune.

Fatte tali premesse, in relazione al caso di specie, la notifica diretta alla sede, costituente domicilio fiscale, con la consegna attestata dall’agente postate determina la presunzione di avvenuta conoscenza di essa da parte del destinatario ai sensi del cit. art. 145, co. 1, c.p.c., secondo cui “ la notificazione alle persone giuridiche si esegue nella loro sede, mediante consegna di copia dell’atto al rappresentante o alla persona incaricata di ricevere le notificazioni o, in mancanza, ad altra persona addetta alla sede stessa ovvero al portiere dello stabile in cui è la sede. La notificazione può anche essere eseguita, alla persona fisica che rappresenta l’ente qualora nell’atto da notificare ne sia indicata la qualità e risultino specificati residenza, domicilio e dimora abituale”.

In tal caso, non c’è nessuna necessità della ricevuta di ritorno della raccomandata attestante l’avviso al destinatario della notificazione dell’atto.

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